“La Reggio che vogliamo”: la città si mobilita per Eduardo Lamberti-Castronuovo sindaco

di Raffaele Mortelliti

Reggio Calabria, Maggio 2025

In un tempo in cui la distanza tra cittadini e istituzioni sembra incolmabile, in una città ferita ma mai doma, la candidatura di Eduardo Lamberti-Castronuovo a sindaco di Reggio Calabria si impone come un segnale forte e controtendenza. Una proposta che nasce dal basso, che non urla slogan ma costruisce ascolto, che non promette miracoli ma chiede responsabilità condivisa. E proprio per questo, raccoglie consensi in modo trasversale.

A sostenerlo è una rete sempre più ampia di cittadini, professionisti, imprenditori, studenti, associazioni e comitati civici che si riconoscono nel Polo Civico Cultura e Legalità, il movimento apartitico fondato per dare voce a chi, troppo spesso, è stato escluso dai processi decisionali. Il Polo si pone come laboratorio di partecipazione attiva, in cui ogni cittadino può contribuire alla scrittura di un programma politico basato su valori solidi: trasparenza amministrativa, rigore etico, sviluppo sostenibile, e rigenerazione sociale e culturale.

Lamberti-Castronuovo ha ufficializzato la sua discesa in campo con una lettera aperta indirizzata alla città: un testo vibrante, che non parla da candidato ma da cittadino tra i cittadini. “Se si vuole cambiare, serve la partecipazione. Nessuno ha la bacchetta magica – scrive – ma di certo possiamo fare molto insieme. Occorre restituire dignità alla politica e concretezza all’amministrazione. Serve un risveglio morale e culturale”.

Eduardo Lamberti non è nuovo alla scena pubblica reggina. Medico stimato, docente universitario, editore e già assessore comunale e provinciale alla cultura e alla legalità, ha fatto della comunicazione e della difesa della sanità pubblica un impegno quotidiano. Attraverso la sua emittente ReggioTV, conduce da anni trasmissioni di servizio e approfondimento, offrendo uno spazio di parola ai cittadini, valorizzando eccellenze locali e denunciando criticità. La sua rubrica ReggioTV Salute è considerata un punto di riferimento, specie durante le fasi più dure della pandemia, in cui ha saputo offrire chiarezza, rigore scientifico e umanità.

Eduardo Lamberti non è nuovo alla scena pubblica reggina. Medico stimato, docente universitario, editore e già assessore comunale e provinciale alla cultura e alla legalità, ha fatto della comunicazione e della difesa della sanità pubblica un impegno quotidiano. Attraverso la sua emittente ReggioTV, conduce da anni trasmissioni di servizio e approfondimento, offrendo uno spazio di parola ai cittadini, valorizzando eccellenze locali e denunciando criticità. La sua rubrica ReggioTV Salute è considerata un punto di riferimento, specie durante le fasi più dure della pandemia, in cui ha saputo offrire chiarezza, rigore scientifico e umanità.

Gli appuntamenti pubblici organizzati dal Polo Civico sono segnali concreti di questa impostazione. Il 10 maggio, ad esempio, l’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sulle malattie rare ha riunito medici, famiglie, volontari, ponendo il tema della fragilità al centro del dibattito politico. Il 16 maggio, a Mosorrofa, quartiere simbolico della città, si è tenuto un forum civico dedicato ai problemi irrisolti delle periferie e alle possibili soluzioni da costruire insieme.

“Reggio ha bisogno di un nuovo patto sociale – ha dichiarato Lamberti durante l’evento – in cui chi ha più competenze si metta a disposizione della comunità, non per interesse personale, ma per costruire una città più giusta, più pulita, più viva. Reggio può tornare a essere capitale morale del Mezzogiorno”.

Intorno a questa visione si stanno mobilitando diverse energie: docenti universitari, professionisti del settore sanitario e culturale, giovani under 30 che vedono nella candidatura di Lamberti una possibilità reale di cambiare rotta. Non si tratta solo di vincere un’elezione, ma di ridare senso alla parola governare, che significa letteralmente “prendere per mano”.

Il progetto è chiaro: restituire Reggio ai reggini. Combattere clientelismo e abbandono. Fare della cultura e della bellezza due assi centrali per lo sviluppo economico e sociale. Rimettere al centro le periferie, investire in trasparenza, affrontare l’emergenza rifiuti e mobilità con soluzioni sostenibili e a misura di cittadino.

A fare la differenza, oggi, è il metodo. Lamberti non impone un programma precostituito, ma lo co-costruisce. Non parla sopra le persone, ma con loro. E questa è forse la sua forza più grande: incarnare un’idea diversa di leadership, non verticale, ma orizzontale. “Contiamoci”, è l’invito che lancia. Non solo in senso numerico, ma anche morale: facciamoci valere, dimostriamo che la città esiste, pensa, si interroga.

In una terra troppo spesso rappresentata solo attraverso le sue ombre, questa candidatura è un atto di fiducia. Fiducia nella capacità della città di rigenerarsi, di scegliere, di fare comunità. Reggio Calabria può davvero essere laboratorio di un nuovo modello politico, in cui la cultura non è decorazione, ma fondamento. Lamberti-Castronuovo, con il suo stile sobrio e determinato, potrebbe esserne il catalizzatore.

  • San Giovannello: il Polo Civico tra festa e ascolto

    di Umberto Montella In occasione della Festa di San Giovanni Battista, il Comitato San Giovannello – Eremo, che rappresenta una parte piuttosto numerosa della nostra…

  • Verbale Riunione Segreteria Politica del 4-06-2025

    Si è svolta il 4 giugno alle ore 19.00, presso la sede di Via Giusti, la riunione della segreteria politica. Erano presenti: il candidato Sindaco…

  • La scuola che vogliamo

    di Mafalda Pollidori Un’amministrazione comunale che garantisca: • Diritto allo studio: supportando le famiglie a basso reddito nelle questioni legate ai costi scolastici, rimuovendo le…

Resoconti Riunioni Segreteria Politica


Cosa dicono i Fondatori


Sostieni il Polo Civico


Prossimi Appuntamenti


Rassegna Stampa e Video


Partecipa ai Forum


Cerca