di Umberto Montella
Le “Periferie”, le Frazioni, i Borghi del Territorio di Reggio Calabria, sono (o, per meglio dire, SAREBBERO) il VERO motore della Città. Quello più ricco di Storia, Umanità, Tradizioni, Bellezza, Buon Senso. Ma sono anche le più ignorate, sottovalutate, snobbate, strumentalizzate maltrattate. Questi luoghi, SONO Reggio Calabria. E rappresentano le fondamenta di essa. La Città DOVREBBE essere al centro di un’area UNICA, estesa ed integrata. Ma non è così. E non è MAI stato così. La viabilità che da accesso a queste zone e che dovrebbe costituire un fiore all’ occhiello della progettualità urbana, garantendo un collegamento stabile, dignitoso, evoluto, funzionale tra i borghi, così facendone un territorio di enormi potenzialità turistiche, economiche, culturali, sportive, gastronomiche, al servizio di TUTTI, è, per usare un eufemismo, insufficiente, inadatta, vetusta, qualitativamente SCARSISSIMA. Come, d’altronde, gli altri servizi MINIMI civili (approvvigionamento idrico, raccolta rifiuti, manutenzione del verde, supporti Culturali).
Perchè tutto questo? Non ne farei una questione di bandiera politica : chi ha un’età simile alla mia ed ha, quindi, vissuto in prima persona, ciò che è accaduto negli ultimi 50 e passa anni, dovrebbe, con ONESTÀ INTELLETTUALE, ammettere che la descritta situazione è stata SEMPRE TALE, a prescindere dalle varie Amministrazioni che si sono succedute (integralismi ideologici o necessità di “ossequio politico” a parte). E, allora, dove sta il problema? Beh, probabilmente, esso risiede in un profondo gap culturale. In una visione PATETICAMENTE PROVINCIALE DELLA QUESTIONE. In uno sguardo OTTUSO e LIMITATO del nostro presente e del nostro futuro. In uno SCARSO intuito economico e di sviluppo, in relazione al ruolo di volano delle nostre periferie. E, per altro, non è che brilliamo anche in merito alla nostra stessa Città. E, allora, l’auspicio per l’immediato futuro, sarebbe quello di un’ Amministrazione futura che agisca, CONVINTAMENTE, in questa direzione. E non per “sciuppare” voti o consensi, ma nella PIENA E TRASPARENTE CONVINZIONE, che il superamento della nostra condizione ARRETRATA e FERMA NEL TEMPO, passi anche e soprattutto, dallo sviluppo effettivo delle periferie.
Personalmente, tantissime e storiche amicizie mi legano a queste zone. E mi piace sognare ORTÌ, MOSORROFA, SAN SPERATO, CARDETO, VINCO, PAVIGLIANA, ARGHILLÀ, SALICE, CROCE VALANIDI, OLIVETO e tutti gli altri nostri meravigliosi Borghi, fare CORPO UNICO CON REGGIO CALABRIA. Regalare alla Città, arte, cultura, forze lavorative, iniziative di crescita, idee, qualità, creatività. A prescindere dal nostro pessimismo e scetticismo atavico e cronico, credo si possa fare. Ci vuole impegno e consapevolezza reale. Bisogna ascoltare TUTTI e fare tesoro di testimonianze, suggerimenti, proposte, appelli, rimproveri, analisi critiche.
Si può e si DEVE fare….



